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La corsa degli anni come vento...

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view post Posted on 16/2/2010, 18:26 Quote

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La corsa degli anni come vento...

Sui piumini rugginosi delle canne
s'accoccola il vento stanco:
è vecchio il mio vento!
il signore fugace innominabile
che con dita femminee
m'attecchiva malli di giorni sulla fragile nuca,
verecondi e chiusi come visi di suore
genuflesse all'altare;
il fine dicitore che gironzolava distratto
vellicandomi gli orecchi
con arte seduttoria impreziosita
di sentori fluiti dai felici trascorsi;
umido e lascivo m'affabulava gli anni
dei maremoti e di speranze;
mi circuiva il percussionista
godente con zufoli repentini,
amava colpirmi con plaghe arrotate
baluginanti oscene promesse.

Ammansito ora vola basso
e cede sulle canne,
si bagna nella palude
delle lubriche meditazioni
spaventando i girini dei pensieri
danzanti intorno alla sostanza
d'un essere biscia che s'arrotola nel fango.

Luigi Panzardi
 
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view post Posted on 20/2/2010, 08:53 Quote
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Ancora una volta Luigi ci stupisce con il suono delle parole e dei versi, sapientemente costruiti sulla parabola del "vento" stanco, ammansito dalle prove della vita e dal trascorrere degli anni.
Un vento saggio e vitale, capace di autoironia e di leggera consapevolezza del sè e delle cose.

Edited by menichella - 20/2/2010, 15:58
 
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view post Posted on 20/2/2010, 19:20 Quote

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E' il vento che mi stupisce sempre.
Non è una voce banale della natura, i suoi suoni, se lo si ascolta, si accordano con i nostri sentimenti, stimolano reminiscenze tristi o liete, ma che sono la storia di ciascuno di noi.
Grazie per il commento.
 
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view post Posted on 21/2/2010, 22:29 Quote
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"...senza vento l’aria sarebbe stata uno stagno putrido", ma non solo a Donnalucata, "le ventate risanatrici
trascinavano con sé tante porcherie".

Non sono un fan di Tomasi di Lampedusa, che pure un poco apprezzo , ma l'accostamento fra i due modi di intendere il vento mi fa propendere in favore dell'accezione che ne propone Luigi.

A differenza di Tancredi, Luigi canta, infatti, il vento del passato e del presente e non quello del "nuovo che avanza" per "cambiare tutto perché nulla cambi".

 
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view post Posted on 22/2/2010, 22:58 Quote

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Caro salvatore, le tue propensioni mi lusingano, soprattutto se sono più a mio favore che al Tomasi dalla fama ormai consolidata.

Quando soffia il vento e apro la bocca, almeno dalle mie parti, mi pare di non sapere più riconoscere la freschezza dell'aria pulita: mi sorprende la leggerezza dell'ossigeno.

Grazie per il commento
 
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4 replies since 16/2/2010, 18:26
 
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